Il generale che forse non è mai esistito
Una leggenda locale racconta di un generale mai esistito, nato per dare un volto a un nome romano che nessuno sapeva più spiegare.
Prima che esistesse Castel San Giovanni, prima ancora che esistesse il nome che oggi porta, c'era una stazione di posta romana. Si chiamava Olubra: qui, lungo la via Postumia aperta nel 148 avanti Cristo, i viaggiatori diretti verso ovest si fermavano a cambiare i cavalli, un po' come si farebbe oggi in un'area di servizio.
Su quel nome, Olubra, la gente del posto ha costruito nei secoli una storia che nessun documento conferma: quella di un generale chiamato Olubro, che avrebbe sconfitto i Galli in una battaglia decisiva proprio qui, e a cui la stazione sarebbe stata intitolata come premio. Nessuno storico ha mai trovato un solo documento romano che parli di lui. Eppure il racconto ha attraversato i secoli, tramandato da chi aveva bisogno di dare un volto e un nome a un luogo, invece di lasciarlo anonimo.
Quello che i documenti raccontano davvero è più lento e meno eroico: il nome Olubra si sarebbe trasformato con il tempo in "Olora" e poi in "Lora", il nome del torrente che ancora oggi scorre qui vicino. Non una battaglia, ma un'erosione linguistica lunga secoli, lettera dopo lettera, fino a diventare irriconoscibile.
Resta una domanda aperta, di quelle che non hanno una risposta definitiva: perché una comunità inventa un generale, invece di accontentarsi di un fiume che cambia nome? Forse perché un fiume non basta a spiegare da dove veniva un posto. Serviva qualcuno da poter raccontare, anche se quel qualcuno, quasi certamente, non ha mai messo piede qui.