StoryCity

Targa ai caduti a Ganaghello

Località e Luogo Generico

La targa commemora cinque giovani partigiani di nazionalità slovacca rimasti uccisi il 19 aprile 1945 durante un violento scontro a fuoco con le forze nazifasciste.

I ragazzi caduti nel combattimento, avvenuto nella zona di Poggio di Ganaghello, erano: Jozef Matiasko (detto "Beppe", 24 anni), Jozef Didik (20 anni), Jozef Zdansky (25 anni), Radzo, Sandor.

Questi giovani facevano parte di un gruppo di militari slovacchi che erano stati arruolati forzatamente o inviati in Italia come truppe d'occupazione o di supporto per l'esercito tedesco. Rifiutandosi di servire la causa nazifascista, decisero di disertare e di unirsi alla Resistenza italiana, integrandosi nelle formazioni partigiane locali, in particolare nella Brigata Vercesi (Divisione Barni) attiva nell'Oltrepò Pavese.

Il 19 aprile 1945, a pochissimi giorni dalla Liberazione definitiva, il gruppo si trovava posizionato a guardia o in transito verso la "zona libera". Intercettati dai reparti nazifascisti in ritirata, ne scaturì una violenta battaglia in cui i giovani slovacchi combatterono strenuamente. Quattro di loro morirono sul colpo a Poggio di Ganaghello, mentre il ventenne Jozef Didik, rimasto gravemente ferito, si spense poco dopo a Vicobarone di Ziano Piacentino.

La cura dei loro corpi nell'immediatezza del fatto si dovettero anche al coraggio del parroco di allora, Don Dino Me, che si occupò di dare loro degna sepoltura.

I loro nomi sono riportati nei database ufficiali dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) e la targa a Ganaghello ne custodisce la memoria come simbolo di solidarietà internazionale nella lotta al nazifascismo.

Via Armani Bruno, 23
Ganaghello
29015 Castel San Giovanni Piacenza
Emilia-Romagna, Italia