Strada Campo dei Soldati: quello che la memoria racconta
Il nome di una strada ci ricorda che da queste parti sarebbe passato Napoleone, in marcia verso Piacenza nel 1796.
Nel maggio del 1796 un giovane generale francese, non ancora trent'anni, marcia lungo il Po ingannando gli austriaci: finge di voler attraversare il fiume vicino ad Alessandria, ma devia all'ultimo verso Castel San Giovanni. Il 6 maggio le sue truppe si radunano nella zona, il giorno dopo entrano a Piacenza. Quel generale è Napoleone Bonaparte, e da lì la sua marcia lo porterà, in pochi giorni, alla vittoria di Lodi.
Che l'esercito francese sia passato da queste parti nel 1796 è un fatto storico documentato. Meno certo, ma tramandato da chi vive a Ganaghello da generazioni, è il punto esatto in cui quelle migliaia di soldati si fermarono a riposare: proprio questo campo, che da allora la gente del posto avrebbe cominciato a chiamare, in dialetto, "il campo dei soldà".
La tradizione locale aggiunge un secondo capitolo, ambientato qualche anno più tardi: soldati di nuovo accampati sullo stesso terreno, questa volta al servizio di Maria Luigia d'Austria, la duchessa che governava Parma e Piacenza dopo la caduta di Napoleone. Anche di questo racconto non esiste, al momento, una conferma documentale precisa.
Quello che invece è certo, e verificabile al Museo Ducale di Parma, è un terzo episodio: nel 1831, lavorando la terra proprio in questo campo, qualcuno trovò un vaso pieno di antiche monete d'argento romane, nascoste lì forse duemila anni prima.